Medicina 2025/26: non sono passato, cosa succede adesso?

Medicina 2025/26: non sono passato, cosa succede adesso?

Tra la fine di gennaio e i primi giorni di marzo si sono concluse le sessioni di recupero dei debiti nelle tre materie propedeutiche del semestre filtro (Fisica, Chimica e Biologia) e le università hanno già dato inizio al secondo semestre. Ma che cosa succede se non si è riusciti ad entrare a Medicina?

Cosa succede se non sono entrato a Medicina

Ogni ateneo tra la fine di gennaio e i primi di marzo ha organizzato in autonomia i corsi e gli esami di recupero per gli studenti che sono entrati in graduatoria con uno o più debiti nelle materie propedeutiche del semestre filtro. Chi però non è riuscito ad entrare a Medicina cosa deve fare adesso?

La normativa attuale tutela il percorso accademico dello studente. Chi infatti non è riuscito ad entrare a Medicina può procedere con l’immatricolazione in uno dei corsi affini. È bene ricordare che anche per chi alla fine decide di iscriversi ad un corso affine il recupero dei debiti resta fondamentale. Infatti, i crediti già acquisiti durante il semestre filtro vengono riconosciuti dall’università, così da dover evitare di ripetere esami già superati e perdere ulteriore tempo ed energie. In questo modo, non si rischia di rimanere fermi un anno, nell’attesa eventualmente di ripetere il semestre filtro.

Come stabilito da decreto ministeriale, rientrano nei corsi affini tutti i corsi di studio afferenti alla Classe delle Lauree in Biotecnologie (L-2), alla Classe delle Lauree in Scienze Biologiche (L-13), alla Classe delle Lauree Magistrali a Ciclo Unico in Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13), alla Classe delle Lauree in Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L-38) e i corsi di studio afferenti alle Classi delle Lauree per le Professioni sanitarie, solo corsi con basso rapporto iscritti/posti disponibili, vale a dire:

  • Assistenza sanitaria afferente alla Classe L/SNT4;
  • Educazione professionale afferente alla Classe L/SNT2;
  • Infermieristica afferente alla Classe L/SNT1;
  • Ortottica ed assistenza oftalmologica afferente alla Classe L/SNT2;
  • Podologia afferente alla Classe L/SNT2;
  • Tecniche audiometriche afferente alla Classe L/SNT3;
  • Tecniche audioprotesiche afferente alla Classe L/SNT3;
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro afferente alla Classe L/SNT4;
  • Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare afferente alla Classe L/SNT3;
  • Tecniche di neurofisiopatologia afferente alla Classe L/SNT3;
  • Terapia occupazionale afferente alla Classe L/SNT2;
  • Tecniche ortopediche afferente alla Classe L/SNT3

Come avviene la procedura di convalida dei crediti

Dal momento che gli esami del semestre filtro sono stati pensati in modo tale da risultare standardizzati a livello nazionale, la loro convalida è quasi sempre garantita, ma non automatica. In questa fase, le università verificano che il codice dell’esame coincida tra quello del semestre filtro e quello del piano di studi del corso affine. Se il numero di crediti da acquisire in quella materia è lo stesso, il riconoscimento è totale. Se invece il corso affine ne prevede di più, potrebbe essere necessario sostenere un’integrazione. Si tratta tuttavia di un’ipotesi rara. La procedura di convalida dei crediti maturati durante il primo semestre non è necessariamente sempre la stessa. In generale, però, segue questi passaggi:

  • immatricolazione al corso affine: entro il 6 marzo;
  • istanza di riconoscimento dei crediti: una volta che si è immatricolato, lo studente deve presentare alla segreteria, in presenza o tramite il portale dell’università, la domanda di “Abbreviazione di corso” o “Riconoscimento carriera”;
  • delibera del Consiglio di Corso di Laurea: una commissione di docenti valuta i programmi degli esami sostenuti nel semestre filtro e delibera la convalida, inserendo i voti nel nuovo libretto online.

Un altro aspetto fondamentale dei corsi affini è che pure il voto viene mantenuto durante il passaggio dal semestre filtro. Si ricorda, infine, che anche chi si immatricola ad un corso affine con ancora qualche debito può comunque convalidare i singoli esami superati. Durante il corso affine ci si dovrà quindi preoccupare di ripetere solo l’esame insufficiente e poi proseguire con le altre materie.

L’anno seguente si può tornare a Medicina? Come abbiamo già detto, chi passa ad uno dei corsi affini potrà decidere eventualmente di tornare a Medicina e di ripetere il semestre filtro. Si consiglia in ogni caso di consultare il regolamento delle singole università, poiché in qualche caso potrebbe essere richiesta la presentazione dei programmi d’esame per confermare la compatibilità tra le materie.

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