Lo scorso 10 luglio il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il decreto relativo al semestre filtro di Medicina 2026/27. Il decreto ministeriale ha introdotto alcune novità rispetto allo scorso anno, generando fra gli studenti non poche domande. Per cercare di dissipare ogni dubbio, gli esperti di Logica Test hanno deciso di rispondere ai quesiti che sono giunti in redazione in questi giorni. Semestre filtro Medicina: FAQ 2026/27 A quali corsi si applica il decreto? Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. Non si applica ai corsi di Medicina delle università private e a Medicina in inglese (IMAT). Devo iscrivermi contemporaneamente anche a un corso affine? E quante sedi devo inserire? Sì, al momento dell’iscrizione occorre indicare almeno 10 preferenze per le sedi di Medicina e almeno 5 per il corso affine scelto. In ogni caso gli esperti di Logica Test consigliano di inserire tutte le sedi di Medicina o comunque almeno 50, per massimizzare le probabilità di entrata. Se sono già iscritto a un corso affine, devo iscrivermi di nuovo? Devi sempre inserire un corso affine, ma si può decidere di cambiare corso affine rispetto a quello attuale. La frequenza è obbligatoria? Sì la frequenza è obbligatori, ma ci sono degli esoneri per chi ha già frequentato le lezioni negli anni passati e per altre situazioni particolari. Inoltre, ogni università deciderà se erogare le lezioni in presenza, on-line o in modalità mista. Se ho già frequentato il semestre filtro lo scorso anno, è obbligatorio frequentarlo di nuovo? No, le lezioni frequentate lo scorso anno vengono riconosciute, tuttavia è possibile frequentare di nuovo il semestre filtro. Dove devo frequentare le lezioni del semestre filtro? Si può seguire il semestre filtro dove si vuole, anche se quell’ateneo non coincide con la prima sede scelta o non è presente all’interno del proprio elenco delle preferenze. Cosa succede se non effettuo il pagamento della quota di iscrizione entro la scadenza? Lo studente non risulta iscritto al semestre filtro. Quando devo iscrivermi al semestre filtro? Le iscrizioni sono aperte dal 13 luglio al 3 agosto 2026, mentre il pagamento della quota partecipativa si può effettuare dal 13 luglio al 6 agosto. Per perfezionare la procedura, si consiglia di non aspettare l’ultimo momento perché anche un piccolo disguido potrebbe compromettere l’iscrizione. Posso concorrere sia per Medicina che per Veterinaria? No. Con la riforma del semestre filtro, dal 2025, medicina, veterinaria e odontoiatria hanno percorsi separati sin dall’inizio e non compatibili. Le materie propedeutiche sono le stesse dell’anno scorso? Sì, restano Fisica, Chimica e Biologia. Cambiano leggermente gli argomenti da studiare. La struttura degli esami è la stessa? Ogni prova consta di 31 domande come l’anno scorso. La differenza è che quest’anno 21 sono a risposta multipla (non più 15) e 10 a completamento (non più 16). Per ogni materia ci sono 50 minuti di tempo anziché 45 e tra una prova e l’altra c’è una pausa di 30 minuti invece di 15. Quando sono gli esami? Primo appello 10 dicembre 2026; secondo appello 11 gennaio 2027. L’orario di inizio è previsto alle 11, ma è molto probabile che le università faranno le convocazioni a partire dalle 8 o dalle 9. Si può partecipare a entrambi gli appelli? Sì, è fortemente consigliato. Se partecipo anche al secondo appello, devo rifiutare il voto del primo? No, quest’anno viene preso automaticamente in considerazione il voto migliore delle due prove, purché uguale o superiore a 18/30. Quanto valgono le domande errate? Il meccanismo di assegnazione del punteggio è lo stesso dello scorso anno: 1 punto per ogni risposta esatta, 0 per quelle mancate e -0,1 per quelle errate. Come funziona l’arrotondamento dei voti? Gli arrotondamenti non vengono presi in considerazione per la graduatoria, ma solo per la media degli esami universitari. Fino al 18 il voto non è valido, quindi non ci sono arrotondamenti. Ad esempio 17,9 NON viene arrotondato a 18. Sui voti validi, fino a 0,4 si arrotonda al numero intero più basso mentre da 0,5 a 0,9 si arrotonda al numero intero più alto. Ad esempio 20,5 in graduatoria resterà 20,5 mentre per il computo degli esami universitari è considerato 21. Se l’anno scorso ho preso una sufficienza agli esami, posso tenerla valida anche quest’anno? No, purtroppo da quest’anno occorre ripetere tutti gli esami (anche quelli sufficienti). Come funziona la graduatoria? Quest’anno la graduatoria è suddivisa in tre fasce: la prima include gli studenti con tre sufficienze, la seconda quelli con due e la terza quelli con una sola sufficienza. Ci sono gli scorrimenti? Non ci sono gli scorrimenti come nel vecchio test d’ingresso. C’è l’assegnazione dei posti disponibili e poi c’è la riassegnazione dei posti rimasti vacanti. Se dopo questa fase ci sono ancora posti liberi, si procede con un’assegnazione d’ufficio. Tra la prima e la seconda assegnazione posso cambiare la preferenza delle sedi? Quest’anno sì. Ma prima della riassegnazione potrai inserire nelle tue preferenze solo le sedi che hanno ancora posti disponibili. Posso rifiutare una sede per un’altra? No, una volta che si risulta assegnati o si accetta o si rifiuta. Le insufficienze si possono recuperare? Sì, i singoli atenei organizzano corsi ed esami di recupero. Quante volte si può ripetere il semestre filtro? Ci si può iscrivere al semestre filtro per massimo tre volte, anche in anni non consecutivi. I nostri consigli per non rischiare di rimanere esclusi da Medicina I nostri esperti hanno risposto anche ad alcune domande legate alla preparazione e alle strategie da adottare per evitare di restare esclusi da Medicina. A quale appello d’esame è meglio partecipare? Entrambi, così si hanno più possibilità di ottenere un voto utile per ottenere un’assegnazione. Come devo scegliere le sedi? Secondo il proprio reale interesse. Non cercate strane alchimie inserendo le sedi in modo “strategico”, si finisce solo per trovarsi ad assegnati ad una sede non desiderata. Quante sedi devo inserire tra le preferenze in fase di iscrizione? È meglio mettere tutte le sedi, così da avere più possibilità di aggiudicarsi un posto. Volendo fare un esempio: inserendo
Semestre filtro Medicina 2026-27, pubblicato il decreto MUR: le novità rispetto allo scorso anno
Dopo una lunga attesa, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il decreto n. 941 del 10 luglio 2026 relativo al semestre filtro di Medicina a.a. 2026/27. Il decreto disciplina l’accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria. Non si applica invece a Medicina in Inglese (IMAT) e ai corsi di Medicina delle università private. Decreto semestre filtro Medicina 2026/27: meccanismo di accesso e iscrizioni Il decreto ministeriale conferma di fatto il meccanismo di accesso introdotto lo scorso anno con la riforma. Non c’è più un test d’ingresso iniziale, ma la selezione è rimandata alla fine del primo semestre aperto a tutti ed avviene tramite esami nazionali. Lo studente deve iscriversi contemporaneamente al semestre filtro e a un corso affine, che costituisce il percorso alternativo in caso di mancato ingresso al secondo semestre. Il decreto precisa che “lo studente già iscritto ad un corso di studio affine tra quelli elencati all’articolo 9 non è obbligato ad effettuare la scelta del corso affine né, dunque, ad esercitare alcuna opzione di scelta di sede relativamente ad essi ai sensi del successivo articolo 3”. Lo studente che si trova in questa situazione ha comunque la facoltà, qualora intenda modificare il proprio percorso formativo, di optare per la scelta di un corso affine diverso da quello a cui è già iscritto. Per procedere all’iscrizione è necessario completare la procedura sul portale Universitaly dal 13 luglio 2026 al 3 agosto 2026 (ore 18.00) ed effettuare il pagamento del contributo forfettario di 250 euro, dal 13 luglio 2026 al 6 agosto 2026, sul portale dell’Ateneo presso cui si è scelto di frequentare il semestre. Al momento dell’iscrizione, lo studente deve indicare le sedi del corso di laurea magistrale a ciclo unico (almeno 10) e le sedi del corso di studio affine (almeno 5) per cui intende concorrere. Materie propedeutiche ed esami Le attività formative del semestre filtro iniziano il 1° settembre e si concludono almeno 10 giorni prima della data di svolgimento del primo esame di profitto. Rimangono invariate le tre materie propedeutiche (Fisica, Chimica e Biologia) da 6 CFU ciascuna per un totale di 18 CFU. La frequenza è obbligatoria e gli esami si svolgono in contemporanea in tutta Italia nelle date prestabilite. A tal proposito, il decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026 stabilisce che la prima prova si svolga giovedì 10 dicembre 2026, dalle ore 11.00, mentre la seconda lunedì 11 gennaio 2027, dalle ore 11.00. Le due date distanziate di un mese tra dicembre e gennaio rappresentano una modifica rilevante per gli studenti, soprattutto dal punto di vista organizzativo. La vera novità riguarda, però, la struttura delle prove. Ogni esame durerà 50 minuti (anziché 45 come nel 2025/26) e sarà caratterizzato da 31 domande, di cui: Si tratta di un cambiamento importante, in quanto lo scorso anno le domande a completamento avevano generato diverse difficoltà poiché richiedevano risposte molto precise e potevano creare problemi di interpretazione. Anche l’aumento del tempo di 5 minuti mira a ridurre le criticità. Alla fine di ogni prova saranno inoltre dati 30 minuti di pausa invece di 15. Confermato invece il criterio di attribuzione dei punteggi. Anche nel 2026 viene attribuito 1 punto a ogni risposta esatta, 0 a quelle mancate e -0,1 a quelle errate. Per la valutazione complessiva dei tre esami di profitto sono attribuiti al massimo 93 punti. Ai fini della determinazione del voto d’esame, i punteggi conseguiti si arrotondano all’unità più prossima solo nel caso in cui lo studente abbia superato l’esame conseguendo un punteggio uguale o superiore a 18/30. Qualora lo studente sostenga entrambe le prove in calendario per lo stesso insegnamento, ai fini della determinazione del punteggio, prevale automaticamente la prova con il punteggio più elevato, purché sia pari o superiore a 18. Graduatoria e corsi affini Oltre a calendario, struttura della prova e punteggio, l’altra fondamentale innovazione è legata alla graduatoria, quest’anno suddivisa in tre sezioni: Nel 2026/27 il sistema diventa di fatto più flessibile. Anche chi ha una preparazione “incompleta” può comunque competere per l’accesso al secondo semestre. Il complicato sistema a 9 fasce elaborato in fretta e furia dal MUR dopo i risultati del semestre filtro precedente, è stato ripensato in un sistema maggiormente ragionevole. Il decreto amplia inoltre l’elenco dei corsi affini, che include tutti i corsi di studio afferenti alla classe delle Lauree in Biotecnologie (L-2), alla classe delle Lauree in Scienze Biologiche (L-13), alla classe delle Lauree Magistrali a Ciclo Unico in Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13), alla classe delle Lauree in Scienze Zootecniche e Tecnologie dellecProduzioni Animali (L-38) e alcuni corsi di studio afferenti alle classi delle Lauree per le Professioni sanitarie, ovvero: Il decreto conferma infine che lo studente può iscriversi al semestre filtro per un massimo di tre volte, anche in anni accademici non consecutivi. In caso di nuova iscrizione, gli studenti che hanno già frequentato il semestre aperto in precedenza sono esonerati dagli obblighi di frequenza nell’anno accademico di nuova iscrizione. Valutazione finale Il DM 941/2026 non cambia l’impianto della riforma: resta di fatto il semestre filtro con lo stesso meccanismo di selezione dello scorso anno posticipato al termine delle lezioni. Tuttavia, cerca di correggere in parte alcuni dei problemi emersi durante l’a.a. 2025/26. Miglioramenti: Criticità: In sintesi, il semestre filtro 2026/27 è una versione corretta del semestre filtro 2025/26, non una nuova riforma. Il MUR sembra aver recepito alcuni problemi del primo anno, intervenendo sulle modalità d’esame e sull’organizzazione del tempo per lo studio, senza però risolvere del tutto le criticità. Il consiglio degli esperti di LogicaTest resta quindi quello di iniziare fin da subito a prepararsi per il semestre filtro concentrandosi sulla teoria, ma soprattutto sulle esercitazioni pratiche, partendo dalla materia in cui si ritiene di avere più difficoltà. Per evitare in generale di perdere tempo, è invece sconsigliato tentare altri test e studiare per i corsi affini. Il rischio in questi casi è togliere tempo ed energie al vero obiettivo, vale a dire Medicina. Per quanto riguarda la scelta
Medicina, aspettando il semestre filtro 2026: novità e strategie di preparazione
Negli scorsi giorni il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato i syllabus del semestre filtro di medicina 2026/27, contenenti gli argomenti di fisica, chimica e biologia da studiare in preparazione degli esami da superare per poter accedere a tutti gli effetti alle facoltà di medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria. Ricordiamo infatti che, sebbene il primo semestre dallo scorso anno sia diventato aperto a tutti, il numero chiuso non è stato realmente abolito. Il meccanismo di selezione è stato semplicemente posticipato al termine di questo periodo, quando gli studenti saranno chiamati a sostenere gli esami nelle tre materie propedeutiche. Restiamo invece ancora in attesa della pubblicazione del decreto, che dovrebbe arrivare a giorni. Semestre filtro Medicina 2026-27: nuovi syllabus e altri possibili cambiamenti Come abbiamo più volte ricordato, durante il suo primo anno di introduzione, il semestre filtro di Medicina ha rivelato alcune criticità. Motivo per cui già da mesi si è iniziato a parlare di possibili modifiche inerenti principalmente a tre punti: La pubblicazione dei syllabus 2026/27 ha già rivelato alcune modifiche nei programmi delle materie propedeutiche. Come si aspettavano gli esperti di Logica Test, non c’è stata una trasformazione radicale, ma solo aggiornamenti e riorganizzazioni. Per quanto riguarda invece la logica generale del semestre filtro, è altamente improbabile che il decreto in uscita introduca cambiamenti sostanziali rispetto alla struttura generale del semestre filtro. Strategie di preparazione Dopo la pubblicazione dei nuovi syllabus diventa ancora più importante arrivare preparati al semestre filtro. Molti studenti hanno già iniziato a studiare. Aspettare, infatti, potrebbe rivelarsi un grave errore. Cominciare ad organizzare lo studio in modo continuativo, costruire basi solide ed esercitarsi sui contenuti sono senza dubbi aspetti da non sottovalutare. Soprattutto perché i programmi aggiornati hanno rivelato una maggiore presenza di esempi biomedici, applicativi, casi di studio e, per fisica, un carico superiore di esercitazioni. Per questo, Logica Test può diventare il tuo principale alleato nello studio. Segui le live social, unisciti ai gruppi WhatsApp e iscriviti ai corsi di fisica, biologia e chimica per consolidare le conoscenze, acquisire un metodo di studio efficace ed essere seguito dai migliori esperti. Breaking Med 2026 Se stai cercando un metodo per sopravvivere al semestre filtro, iscriviti al nostro corso Breaking Med, che va da luglio a novembre 2026 e che offre la possibilità di personalizzare il percorso di studi scegliendo di acquistare le lezioni inerenti a tutte e tre le materie propedeutiche oppure solo quelle delle discipline di cui hai più bisogno. Cosa troverai nel pacchetto? Per tutte le informazioni sul Corso Breaking Med è possibile contattare direttamente Alberto su whatsapp 3318785552.
Medicina, ecco i syllabus del semestre filtro 2026/27: analisi delle differenze rispetto al 2025
A partire da venerdì 19 giugno 2026, sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca e sulla piattaforma Universitaly, sono disponibili i nuovi syllabus relativi al semestre filtro 2026/27 dei corsi di medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria. I programmi contengono gli argomenti di biologia, fisica e chimica, le tre materie propedeutiche del semestre aperto. Semestre filtro Medicina 2026/27: il MUR pubblica i syllabus aggiornati Come si legge sul sito del MUR, rispetto allo scorso anno i programmi sono stati aggiornati, eliminando le sovrapposizioni tra le diverse discipline e valorizzando le connessioni e gli aspetti comuni tra gli insegnamenti. Ma la vera novità del 2026, è che i nuovi syllabus contengono esempi biomedici, applicativi e casi di studio, utili a rafforzare il collegamento tra le attività didattiche e le tematiche previste dagli esami. Infine, per quanto riguarda fisica, è stato fatto un focus sulle esercitazioni. Al di là dei proclami del ministero, i cambiamenti sono minimi: piccole rifiniture ai programmi del 2025 e una piccola riorganizzazione delle unità didattiche. Secondo la ministra Bernini si è tenuto conto di alcune delle indicazioni emerse dal tavolo tecnico per il confronto con gli studenti, in parte è vero ma tutto questo conferma quanto noi di Logica Test diciamo da tempo: quel tavolo non è servito a nulla se non a togliere la ministra dalle polemiche successive al semestre filtro 2025. Nuovi syllabus 2026: le differenze rispetto al 2025 Nella giornata di oggi il MUR ha pubblicato i syllabi 2026 di fisica, chimica e biologia. Come segnalato da tutti i docenti di Logica Test, non ci sono cambiamenti sostanziali nella struttura generale dei programmi, ma solo aggiornamenti e riorganizzazioni. BIOLOGIA (7 unità didattiche – 6 CFU totali) Nel syllabus di biologia l’unità più ampia è la quinta: “Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni” (1,75 CFU). Segue “Il flusso dell’informazione” (1,0 CFU). Nel cambio dei CFU c’è una piccola penalizzazione della prima unità, a vantaggio della già citata quinta unità. Vediamo nel dettaglio quali sono le differenze rispetto al 2025. Unità didattica 1: Unità didattica 3: Unità didattica 4: Analisi finale: delle 3 materie del semestre filtro, biologia è certamente quella con meno modifiche. Non ci sono alterazioni sostanziali del programma che rimane in perfetta continuità con il 2025. CHIMICA (7 unità didattiche – 6 CFU totali) Le 7 unità sono abbastanza bilanciate fra loro. Le aree con peso maggiore (0,5 CFU) sono: la struttura dell’atomo, i legami chimici, stati di aggregazione della materia e termodinamica dei sistemi aperti; miscele, soluzioni e le proprietà colligative delle soluzioni; acidi, basi, sali, pH, soluzioni tampone; reazioni di ossido-riduzione ed elettrochimica; gruppi funzionali e isomerie: alcoli, fenoli, eteri, tioli e tioteri; aldeidi e chetoni; acidi carbossilici e derivati, ammine e ammidi; amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi, polinucleotidi e acidi nucleici. Ecco le principali differenze con il 2025. Unità didattica 1 (il nuovo syllabus accorpa le unità 1 e 2): Unità didattica 2 (ex unità 3): Unità didattica 3 (ex unità 4): Unità didattica 4 (ex unità 5): Unità didattica 5 (ex unità 6): Unità didattica 7 (ex unità 8): Analisi finale: tante modifiche, ma tutte di minima entità. Vale la pena aspettarsi domande sulle poche parti aggiunte e quindi prestare particolare attenzione durante lo studio, che comunque non viene stravolto. FISICA (7 unità didattiche – 6 CFU totali) Fisica è la materia con più modifiche rispetto al 2025 e anche con sostanziali variazioni di CFU da un’unità all’altra. Vale la pena sottolineare che il ministero ha previsto una corposa parte di pratica e cioè di esercitazioni: almeno il 20/30% del tempo. Le unità più corpose sono Meccanica (1,4 CFU), Meccanica dei fluidi (1,2 CFU di cui almeno il 25% dedicato ad esercitazioni) ed Elettricità e magnetismo (1,2 CFU di cui almeno il 30% dedicato ad esercitazioni). Vediamo le principali novità. Unità didattica 1: Unità didattica 2: Unità didattica 3: Unità didattica 4: Unità didattica 5: Unità didattica 6: Unità didattica 7: Analisi finale: fisica è l’unica materia in cui ci sono diverse modifiche sostanziali al programma. Per il semestre filtro 2026 fisica sarà molto più pratica e molto meno teorica, se le lezioni universitarie fossero fatte bene questo potrebbe portare ad un’innalzamento generalizzato dei punteggi sulla materia in oggetto. Al momento queste sembrano essere le differenze più rilevanti tra i syllabus del 2025 e quelli del 2026. Rimaniamo ora in attesa del decreto contenente tutte le informazioni su date e posti disponibili, che dovrebbe essere pubblicato dal MUR entro una ventina di giorni.
Studiare Medicina con l’AI serve davvero? Pro e contro
Con l’avvento del semestre filtro a Medicina, l’obiettivo di molti studenti non è più soltanto quello di superare la selezione, ma anche di riuscire a prepararsi nelle tre materie propedeutiche, Fisica, Chimica e Biologia, facendo fronte a tempi ristretti e ad un nuovo approccio allo studio. In questo contesto l’Intelligenza Artificiale sta emergendo come uno strumento sempre più diffuso in ambito universitario, compreso il campo della formazione medica. Il suo ruolo va tuttavia analizzato con attenzione, soprattutto alla luce degli attuali limiti dei modelli linguistici (LLM), che non possono ancora sostituire un percorso di apprendimento guidato da figure esperte “reali”. AI e preparazione a Medicina L’uso dell’Intelligenza Artificiale nello studio offre indubbi vantaggi, specialmente in una fase impegnativa come quella del semestre filtro, che richiede una preparazione intensa in tempi relativamente brevi. Tra i principali punti di forza dell’AI si possono individuare: Questi elementi rendono l’AI un valido supporto, soprattutto per le esercitazioni e per un ripasso attivo da parte di chi già padroneggia gli argomenti. Inoltre, può essere un valido supporto nell’organizzazione dello studio. I limiti dell’AI per chi studia Medicina Nonostante i vantaggi, è bene sottolineare che i modelli linguistici attualmente a disposizione presentano limiti significativi. Per esempio, non sono in grado di spiegare adeguatamente temi complessi, come gli argomenti che rientrano nel programma di Medicina, a chi non li conosce. È importante, infatti, tenere a mente che l’AI: A ciò si aggiungono la questione etica, non sempre infatti è facile distinguere il lavoro umano da quello assistito, ed il rischio per la privacy, dal momento che l’AI raccoglie dati di studio e performance individuali. L’Intelligenza Artificiale può sostituire un tutor qualificato? Alla luce di quanto detto finora, appare chiaro che l’Intelligenza Artificiale non può sostituire un tutor qualificato nell’ambito della preparazione di Medicina. Sicuramente rappresenta un’innovazione utile, che offre vantaggi oggettivi per la didattica. Tuttavia, allo stato attuale, non è uno strumento sufficiente per affrontare in modo completo la preparazione a Medicina. La soluzione più efficace resta un approccio integrato: si può usare l’AI come supporto operativo (esercitazioni, ripassi ed organizzazione), ma è fondamentale affiancarla sempre ad un percorso guidato da tutor umani qualificati. In questo senso, può diventare uno strumento valido soprattutto per i docenti, i quali possono sfruttare l’Intelligenza Artificiale per monitorare l’andamento degli studenti, al fine di individuare eventuali difficoltà e fornire supporto didattico mirato.
Accesso a Medicina: respinti dal Tar i primi ricorsi contro il semestre filtro
Il Tar del Lazio, con una serie di ordinanze datate 26, 27 e 30 marzo 2026, ha respinto le domande cautelari sui ricorsi presentati contro il semestre filtro di Medicina 2025. Secondo il Tribunale amministrativo il nuovo meccanismo di accesso non presenterebbe irregolarità. Nella decisione si legge infatti che “è senz’altro possibile ritenere che il meccanismo delineato non fosse l’unico possibile attraverso cui il Ministero avrebbe potuto conseguire la copertura del contingente, ma è altresì da ritenere che le scelte adottate operino un bilanciamento non manifestamente irragionevole di tutti gli interessi in gioco”. Ricorsi semestre filtro 2025: le ordinanze del Tar del Lazio Come anticipato, il Tar del Lazio ha respinto i primi ricorsi contro il semestre filtro di Medicina. Secondo le ordinanze del Tribunale non si può intendere “manifestamente irragionevole la strutturazione di una fase di accesso basata sul superamento, con la mera sufficienza, di taluni esami universitari“. Il Tar ha dunque riconosciuto il principio per cui le prove conclusive del semestre aperto non sono dei semplici test d’ingresso, ma dei veri e propri esami universitari che influiscono sulla carriera dello studente. Mentre “in relazione ai disagi sociali evocati a sostegno di una ritenuta compressione del diritto allo studio” il Tar ha definito “del tutto generica” la denuncia di violazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il nodo del decreto ministeriale n. 1115/2025 Tra i punti contestati all’interno dei ricorsi vi è l’introduzione del decreto ministeriale n. 1115/2025, che ha modificato in corso d’opera i criteri di formazione delle graduatorie, aprendo l’accesso anche agli studenti che non avevano ottenuto tre sufficienze agli esami, a patto di recuperare i crediti mancanti attraverso prove di esame da svolgersi presso gli atenei assegnati. In questo caso, il Tar rileva che il Ministero dell’Università e della Ricerca “non ha travolto integralmente le originarie regole della procedura introducendone altre, ma, con le nuove disposizioni, ne ha in sostanza integrato i risultati, in termini compatibili con le esigenze della par condicio concorsuale e del legittimo affidamento”, al fine di consentire ad un numero maggiore di studenti di essere inseriti in graduatoria, nel rispetto delle limitate indicazioni del legislatore. Decadenza dell’immatricolazione e presunta violazione dell’anonimato I ricorrenti hanno inoltre contestato il regime della decadenza dell’immatricolazione, che prevede la perdita del posto per gli studenti che non si immatricolano subito nella sede assegnata. A tal proposito, il Tar ha escluso la supposta irragionevolezza della norma, ritenuta necessaria per dare stabilità alle università e porre fine al problema degli scorrimenti infiniti, che per anni ha contraddistinto la graduatoria di Medicina, generando ansia e frustrazione negli stessi candidati. Al contrario, con questo nuovo meccanismo, per i giudici amministrativi viene garantita una programmazione certa, sia per gli atenei che per gli iscritti. L’altra questione sollevata riguarda la presunta violazione dell’anonimato durante le prove d’esame. Nei ricorsi si denuncia che “le etichette contenenti codici numerici non sono state apposte in apposite postazioni separate, ma al posto, per poi essere ritirate dal personale d’aula, e che, al momento della consegna del foglio risposte, il candidato avrebbe lasciato il proprio compito alla Commissione che avrebbe potuto visionare tale etichetta”, generando così il rischio di collegare il compito al candidato. Il Tribunale amministrativo precisa che “non risulta in alcun modo che al termine delle prove i compiti siano consegnati nelle mani della commissione e non chiuse negli appositi contenitori”. Nell’ordinanza si legge inoltre che se la violazione fosse vera, ciò sottintenderebbe che il personale d’aula sia in grado di memorizzare un codice numerico di 15 cifre, per poi passare l’informazione alla commissione, che a sua volta dovrebbe avere la possibilità di alterare il risultato. Cosa succede adesso? Secondo il Tar del Lazio, il nuovo meccanismo d’accesso a Medicina è da intendersi del tutto legittimo. Resta ovviamente la possibilità per gli studenti di fare ricorso in appello davanti al Consiglio di Stato. Ad ogni modo, per i giudici amministrativi il criterio di selezione adottato nell’ambito del semestre filtro è coerente con la necessità di programmare gli accessi in base alla capacità ricettiva degli atenei e alla qualità della formazione. Si conferma altresì che può entrare nelle graduatorie, e quindi proseguire gli studi accedendo al secondo semestre, solo chi ha superato gli esami e i relativi recuperi dei crediti formativi.
Medicina 2025/26: non sono passato, cosa succede adesso?
Tra la fine di gennaio e i primi giorni di marzo si sono concluse le sessioni di recupero dei debiti nelle tre materie propedeutiche del semestre filtro (Fisica, Chimica e Biologia) e le università hanno già dato inizio al secondo semestre. Ma che cosa succede se non si è riusciti ad entrare a Medicina? Cosa succede se non sono entrato a Medicina Ogni ateneo tra la fine di gennaio e i primi di marzo ha organizzato in autonomia i corsi e gli esami di recupero per gli studenti che sono entrati in graduatoria con uno o più debiti nelle materie propedeutiche del semestre filtro. Chi però non è riuscito ad entrare a Medicina cosa deve fare adesso? La normativa attuale tutela il percorso accademico dello studente. Chi infatti non è riuscito ad entrare a Medicina può procedere con l’immatricolazione in uno dei corsi affini. È bene ricordare che anche per chi alla fine decide di iscriversi ad un corso affine il recupero dei debiti resta fondamentale. Infatti, i crediti già acquisiti durante il semestre filtro vengono riconosciuti dall’università, così da dover evitare di ripetere esami già superati e perdere ulteriore tempo ed energie. In questo modo, non si rischia di rimanere fermi un anno, nell’attesa eventualmente di ripetere il semestre filtro. Come stabilito da decreto ministeriale, rientrano nei corsi affini tutti i corsi di studio afferenti alla Classe delle Lauree in Biotecnologie (L-2), alla Classe delle Lauree in Scienze Biologiche (L-13), alla Classe delle Lauree Magistrali a Ciclo Unico in Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13), alla Classe delle Lauree in Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L-38) e i corsi di studio afferenti alle Classi delle Lauree per le Professioni sanitarie, solo corsi con basso rapporto iscritti/posti disponibili, vale a dire: Come avviene la procedura di convalida dei crediti Dal momento che gli esami del semestre filtro sono stati pensati in modo tale da risultare standardizzati a livello nazionale, la loro convalida è quasi sempre garantita, ma non automatica. In questa fase, le università verificano che il codice dell’esame coincida tra quello del semestre filtro e quello del piano di studi del corso affine. Se il numero di crediti da acquisire in quella materia è lo stesso, il riconoscimento è totale. Se invece il corso affine ne prevede di più, potrebbe essere necessario sostenere un’integrazione. Si tratta tuttavia di un’ipotesi rara. La procedura di convalida dei crediti maturati durante il primo semestre non è necessariamente sempre la stessa. In generale, però, segue questi passaggi: Un altro aspetto fondamentale dei corsi affini è che pure il voto viene mantenuto durante il passaggio dal semestre filtro. Si ricorda, infine, che anche chi si immatricola ad un corso affine con ancora qualche debito può comunque convalidare i singoli esami superati. Durante il corso affine ci si dovrà quindi preoccupare di ripetere solo l’esame insufficiente e poi proseguire con le altre materie. L’anno seguente si può tornare a Medicina? Come abbiamo già detto, chi passa ad uno dei corsi affini potrà decidere eventualmente di tornare a Medicina e di ripetere il semestre filtro. Si consiglia in ogni caso di consultare il regolamento delle singole università, poiché in qualche caso potrebbe essere richiesta la presentazione dei programmi d’esame per confermare la compatibilità tra le materie.
Università, borse di studio 2026/27: nuovi importi e limiti ISEE
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha aggiornato al rialzo le borse di studio per l’anno accademico 2026/2027. Con apposito decreto ha aumentato gli importi minimi dell’1,4%, adeguandoli al tasso di inflazione calcolato dall’Istat. Contemporaneamente sono stati rivisti anche i valori dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e dell’ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente). Università 2026/27: valori ISEE e ISPE aggiornati e nuovi importi borse di studio Le borse di studio e le altre prestazioni di diritto allo studio per gli universitari sono concesse anche in considerazione del valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Gli studenti possono beneficiare dei contributi se il loro ISEE risulta inferiore ad una determinata soglia, che viene individuata ogni anno. Come previsto infatti dal DPCM del 9 aprile 2001 (art. 5, comma 11), il valore soglia deve essere aggiornato annualmente in base alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nell’anno precedente. Quest’anno tale variazione è pari all’1,4%. Per l’anno accademico 2026/2027, il Decreto Direttoriale n. 176 dello scorso 10 febbraio (176/2026) ha individuato come valori ISEE e ISPE: Anche gli importi minimi delle borse di studio riconosciute agli studenti sono aumentati. Il Decreto Direttoriale n. 175 del 10 febbraio 2026 (175/2026) ha stabilito i nuovi valori minimi. Si ricorda che il valore minimo della borsa di studio si differenzia a seconda della tipologia di studente beneficiario: in sede, pendolare o fuori sede. Gli studenti fuori sede sono coloro che ottengono i benefici più alti, perché risiedono in un comune diverso da quello del corso, ad una distanza di almeno 60-90 minuti di viaggio con i mezzi pubblici o che hanno preso un alloggio in affitto vicino alla sede universitaria. Quindi, devono sostenere spese aggiuntive per studiare. Gli studenti pendolari risiedono in un comune diverso da quello della sede universitaria, ma la raggiungono solitamente in tempi inferiori ad un’ora. Per questo ricevono importi intermedi. Infine, gli studenti in sede sono coloro che risiedono nello stesso comune del corso o in aree limitrofe. Pertanto, ricevono contributi più bassi. Per effetto della rivalutazione e di queste distinzioni, gli importi per il 2026/27 sono cambiati come segue: ISEE e ISPE: cosa sono e a cosa servono L’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è lo strumento che valuta la condizione economica delle famiglie in Italia, considerando redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare. Si ottiene tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ed è fondamentale per accedere a prestazioni sociali agevolate, bonus, tasse universitarie ridotte ed anche borse di studio universitarie. L’ISPE, l’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente, è il parametro che misura la ricchezza patrimoniale di un nucleo familiare, utilizzato principalmente per l’accesso a borse di studio universitarie ed altre agevolazioni. Si ottiene dividendo l’ISP (Indicatore Situazione Patrimoniale) per la scala di equivalenza (parametro statistico utilizzato per confrontare i redditi o i consumi di famiglie con numero e caratteristiche diverse, tenendo conto delle economie di scala). Per accedere alle borse di studio universitarie sia il valore ISEE che il valore ISPE devono essere inferiori ai valori sopra indicati e deve inoltre soddisfare gli altri requisiti di merito e di residenza previsti dalla normativa. Chi vuole fare domanda per ottenere una borsa di studio per il prossimo anno accademico, come prima cosa deve chiedere l’ISEE universitario, da non confondere con quello ordinario, tramite compilazione della DSU, direttamente sul sito Inps o rivolgendosi ad un CAF o ad un professionista abilitato.
Semestre filtro a medicina: nasce la più grande community d’Italia. Uno strumento potente e gratuito!
Migliaia di studenti si preparano per affrontare il semestre filtro a medicina, tutti cercano informazioni ed altre persone che affronteranno questa impresa. Proprio per questo abbiamo deciso di creare la più grande community su whatsapp e di renderla gratuita ed accessibile a tutti. Ovunque tu voglia studiare medicina, in questo articolo troverai il gruppo whatsapp per la tua università, ancora una volta Logica Test crede nella condivisione e aiuta gli studenti a studiare medicina. Abbiamo preso tutte le università d’Italia in cui si studia medicina e le abbiamo divise in 5 settori geografici: nord est, nord ovest, centro, sud ed isole. Ogni settore geografico è una community su whatsapp, ogni ateneo è un gruppo dove potrai confrontarti con altre persone che poi troverai a lezione! Qui potrai scambiare gli orari delle lezioni, i link utili, potrai trovare altre persone con cui studiare insieme e superare il semestre filtro di medicina. E tramite la bacheca rimarrai sempre aggiornato su tutte le novità a livello nazionale: dall’apertura delle iscrizioni fino al giorno della convocazione. Di seguito trovi l’elenco di tutte le università italiane e il link per il gruppo whatsapp corrispondente, ricordati di invitare gli amici! ATTENZIONE! Questo articolo si riferisce al Network Nazionale del Semestre Filtro creato per l’anno 2025, per il 2026 è stato creato un nuovo Network Nazionale, con ancora più gruppi whatsapp per medicina! Semestre filtro di medicina nell’Italia del Nord Est Medicina Verona: https://chat.whatsapp.com/F0dFD6ijxZ9EOFHYH3OQuTMedicina Venezia: https://chat.whatsapp.com/Jc0xvOiHvcmGJwXbreP1NcMedicina Udine: https://chat.whatsapp.com/CC5MhK67eLlJKYKpSiFP3KMedicina Trieste: https://chat.whatsapp.com/IXySdRXZcnqH9WT3FtaFSJMedicina Treviso: https://chat.whatsapp.com/FkN7xn4ptg3CHfsvjRTOy0Medicina Trento: https://chat.whatsapp.com/INPsP5SQPet1wVYI31BaYDMedicina Ravenna: https://chat.whatsapp.com/EjTEHh6d9K0JfTBcPpZh0nMedicina Piacenza: https://chat.whatsapp.com/IvjArMtm1aiCJsGM0DjQgYMedicina Parma: https://chat.whatsapp.com/GTDvCLNLwFN4HMtLAyssmDMedicina Padova: https://chat.whatsapp.com/FDnuUpqKIiS7aALZ80zyugMedicina Forlì: https://chat.whatsapp.com/HYNXB3IgFB1ArzxUDsrj3XMedicina Ferrara: https://chat.whatsapp.com/Hsxx7hxQKCqKUvTjxhooYtMedicina Bolzano: https://chat.whatsapp.com/E3AtEsByoLg1LOPj7FDHN3Medicina Bologna: https://chat.whatsapp.com/GSTChkAs6QD3zgq322uMTrMedicina Ancona: https://chat.whatsapp.com/Leo8ntvpbNQ0b0j2Dq3IYgMedicina Modena: https://chat.whatsapp.com/GVtNyqqtHls0d4rwmKYRQI Semestre filtro di medicina nell’Italia del Nord Ovest Medicina Varese: https://chat.whatsapp.com/KEmkPp73CflGipcAY8H6hG?mode=ac_tMedicina Torino: https://chat.whatsapp.com/Bae8CGvIeXFHsX4pV5P5AAMedicina Pavia: https://chat.whatsapp.com/Bo2lgG0oRBj9TpSI7aTkBMMedicina Novara: https://chat.whatsapp.com/EPmX0mqQPCB9MXkNjfvhefMedicina Monza: https://chat.whatsapp.com/CiLL1v3PYw6AY9Xges0WJ2Medicina Milano Statale: https://chat.whatsapp.com/I1vEpDha3VzDAUtwj19rixMedicina Milano Bicocca: https://chat.whatsapp.com/ByeUEOcyGc3G36gkIkjsK0Medicina Genova: https://chat.whatsapp.com/Fw2x7w1OqIO4EvQU7Y7QTpMedicina Bergamo: https://chat.whatsapp.com/EXPkzfJQLAp6dmGGpMwAHsMedicina Brescia: https://chat.whatsapp.com/JbXQ0v2QDBiLGvX66eed3Z Semestre filtro di medicina nel Centro Italia Medicina Roma-Tor Vergata: https://chat.whatsapp.com/EA1omIAmnYq744OvFkzMrsMedicina Roma-Sapienza: https://chat.whatsapp.com/L38ReYB4JMUCEvLRz7GActMedicina Firenze: https://chat.whatsapp.com/FkeXWvbe9gS1FqdDHgV2FJMedicina Terni: https://chat.whatsapp.com/DXTnxYc0icPFcs43byNSc2Medicina Siena: https://chat.whatsapp.com/JBIFL8dAkz27aN67SS2tfQMedicina Rieti: https://chat.whatsapp.com/F879fWTRTHm6poCIbTDRfyMedicina Pisa: https://chat.whatsapp.com/C0uiMAN6YYgAN9mvYsn7XAMedicina Perugia: https://chat.whatsapp.com/K6If1DIY1V5AeDHdyEgaEYMedicina Latina: https://chat.whatsapp.com/EIr4ftA2PCvK8kkq3a09zlMedicina L’Aquila: https://chat.whatsapp.com/EX0q5RR8wl7KXqweVKULqY Semestre filtro di medicina nell’Italia del Sud Medicina Taranto: https://chat.whatsapp.com/IFQ3fJnHzWI5jMFC7TdcboMedicina Rende: https://chat.whatsapp.com/K2aVwDwjqIj9i4nKhAAWqVMedicina Baronissi: https://chat.whatsapp.com/HeICoMGSXzD2aotOYp0jBQMedicina Bari: https://chat.whatsapp.com/JZp3Qn26axe3iMvmP05K1tMedicina Napoli: https://chat.whatsapp.com/Lc6oAoJe4rJLuzj5SeShUFMedicina Potenza: https://chat.whatsapp.com/FKGKWubNfYjBxrfIzmJT2eMedicina Lecce: https://chat.whatsapp.com/GXYbiHXik6xAYOvqJK7K6sMedicina Foggia: https://chat.whatsapp.com/FY7Uvee9Hrj6lEbabRztiaMedicina Chieti: https://chat.whatsapp.com/IwXQST8Y405CBFpAOCDAekMedicina Catanzaro: https://chat.whatsapp.com/Ho3FS4m4iDbJhWX5kXXkxFMedicina Caserta: https://chat.whatsapp.com/DpSxdnLdST1AoQoNiNcttXMedicina Casamassima: https://chat.whatsapp.com/GTIJEFk2OXcKAYJkVpWZEcMedicina Campobasso: https://chat.whatsapp.com/FAKa1qCQL86HsmfrUcv4OT Semestre filtro a medicina nelle Isole d’Italia Medicina Sassari: https://chat.whatsapp.com/FAg9zMua6FV2Q3k8CGMTNgMedicina Cagliari: https://chat.whatsapp.com/Go25iPep4T3AkrDR7KF6WhMedicina Palermo: https://chat.whatsapp.com/II0yQGwt6PB1WoOlpEVeBeMedicina Messina: https://chat.whatsapp.com/Gkc6MBTPi1P6C7s58LOKjVMedicina Catania: https://chat.whatsapp.com/JP0iOHVkHoV7UWGFD1giu9Medicina Caltanissetta: https://chat.whatsapp.com/ErdbcQXTphE69L4De9YPQmMedicina Enna: https://chat.whatsapp.com/DGDbmvnhCiNKlRa83MTnwT Nel caso in cui mancasse il gruppo whatsapp che corrisponde alla tua università di medicina, puoi tranquillamente scriverci al 3318785552 (sempre su whatsapp) e saremo felici di crearlo!